Calai, costituito un tavolo operativo e predisposto un calendario di interventi
Un tavolo operativo che entri immediatamente in funzione e la predisposizione di un calendario delle tappe che dovranno portare alla riapertura, nel più breve tempo possibile, dell’ex Ospedale Calai, ovviamente con altre funzioni ma sempre nell’ambito dell’offerta socio-sanitaria. Entro i primi giorni di febbraio, infatti, verrà costituito un gruppo di lavoro composto da tecnici di Comune, Asl, Regione e Easp, il quale avrà il compito di effettuare una analisi tecnica, logistica ed economica che getti le basi per l’attuazione di quanto stabilito dal protocollo d’intesa firmato a suo tempo dai tre soggetti istituzionali.
Questo è stato l’importante risultato emerso dalla riunione tenutasi in Regione, sollecitata dall’amministrazione comunale di Gualdo Tadino, tra il Sindaco Roberto Morroni e il Vicesindaco con delega alla Sanità Sandra Monacelli, l’Assessore Regionale alla Sanità, Maurizio Rosi, il Direttore Regionale alla Sanità, Paolo Di Loreto, e il Direttore Generale della Asl n.1, Emilio Duca. Presenti al vertice anche il Presidente dell’Easp, Fausto Cambiotti, il direttore amministrativo Andrea Casciarri e l’architetto Evelina Autiello, della Sezione Patrimonio delle Aziende Sanitarie Regionali della Regione Umbria.
“L’ex Ospedale Calai rappresenta un asse strategico per il rilancio della città – ha evidenziato il sindaco Morroni, che ha espresso soddisfazione per l’esito dell’incontro – E’ perciò indispensabile dare immediatamente corpo a quanto previsto dal protocollo d’intesa sottoscritto cinque anni fa, in primis con il trasferimento e il potenziamento dell’Easp presso l’immobile dell’ex nosocomio e la riqualificazione e il rilancio del centro prevenzione e riabilitazione cardiopatici.”
L’assessore regionale Maurizio Rosi ha confermato tutti gli impegni assunti a suo tempo. “Gualdo Tadino merita una giusta attenzione – ha sottolineato – e la struttura del Calai deve rivestire un ruolo importante nella città. Fondamentale, per dare vita al progetto, sarà l’acquisto dell’immobile da parte del Comune.”
Il direttore generale della Asl 1, Emilio Duca, si è mostrato pienamente d’accordo con l’avvio di una marcia spedita che porti a riaprire, in tempi ragionevolmente brevi, i portoni dell’ex ospedale, e ha assicurato l’impegno dell’azienda sanitaria anche per quanto concerne investimenti di carattere tecnologico. “L’Azienda già opera in quell’area con il Centro Salute ed è nostra intenzione ridisegnare i servizi anche indipendentemente dall’assetto che avrà il Calai, al fine di proporre alla città di Gualdo Tadino un’offerta sempre migliore.”












